arte, musica e spettacoli

Curriculum Vitae

Corso triennale di musica Jazz con il M°Luigi Bubbico e diploma in pianoforte con il M° Andrea Padova presso il Conservatorio "TiTo Schipa" di Lecce
Si laurea in Pedagogia -Università degli studi di Lecce- con la tesi "Tamburi e sonagli. Antichi strumenti rituali nella musica popolare dell'Italia meridionale"
Dal 1995 inizia una ricerca sulla musica classica indiana. Studia canto khyal con Guru Kashinath Pujapanda e odissi pakhawaj con Guru Bonomali Maharana; in seguito decide di specializzarsi nel druphad pakhawaj (solo recitals) e, a New Delhi, studia con Naveen Kumar prima di entrare nella Avadhi gharana sotto la tutela di Mridangacharya Guru Swami Ram Kishore Das, allievo diretto di guru Pagal Das, uno dei maggiori pakhawaji del secolo.
Approfondisce lo studio delle percussioni iraniane tombak e daire e si esibisce con il musicista persiano Siamak Guran.
Compone ed esegue le musiche per gli spettacoli di Sutra, presentati in diverse rassegne e festival in Italia.
Ha composto alcuni brani per il CD "Round Circle" del Beppe Capozza Quartet, Pentaflowers.
E' in preparazione un CD di solo percussioni con musiche composte ed eseguite da Paolo Pacciolla.
Ha tenuto corsi, lec.demo, e seminari nell'Università di Lecce e in vari centri in Italia.
Sono in pubblicazione: "La via mistica del Mridang-Pakhawaj" negli Atti dell'Undicesimo Convegno Nazionale di Studi Sanscriti; "Una tradizione in movimento. La musica persiana nel continuo rinnovamento delle forme", Melissi; "Metafisica e cosmologia del suono", in Corso d'Opera, Univ.di Lecce.
Cura la sezione musica su www.Grafifoto.com.

Numerose le espozioni collettive e personali di pittura e arti figurative sia in Italia che all'estero.
Particolare interesse hanno le scenografie in movimento realizzate per gli spettacoli creati con Sutra che per altri artisti italiani.

Sutra

Sutra nasce nel 1994 dalla collaborazione di Luisa Spagna e Paolo Pacciolla come il 'luogo' in cui mettere in comunicazione oriente ed occidente attraverso le arti performative.
Ha prodotto spettacoli in cui si incontrano le ricerche coreografiche, musicali e scenografiche dei due artisti.
Karà,1995; Teatro Politeama Greco di lecce.
Karà era la danza unita al canto ed alla poesia ed al suono. Era gioia e dunque colore. Ritmo. La figura dell'Androgino, unione degli opposti, ricostruisce l'apparente dualismo che governa le vicende dell'universo, portandole ad un unico principio che riassume in sè, la totalità dell'esistenza. In tal modo dietro il movimento-danza delle molteplici apparenze-maschere si manifesta "Il Signore della danza e dei ritmi".
Oltre la forma, 1997, ha debuttato nella rassegna "Paesaggi indiani di primavera", Argilla teatri, Roma.
Lo spettacolo trae spunto dalla teoria indù dei cinque elementi. Cinque personaggi danzano caratterizzati ognuno da un proprio costume ed una maschera. Il musicista, che di volta in volta con diversi strumenti a percussione, principalmente iraniani e indiani, a cui se ne aggiungono altri creati appositamente, è il filo conduttore di tutto lo spettacolo mentre la danzatrice sembra ogni volta essere richiamata in scena dai suoni per dare vita a essenze impalpabili.
Roi, 2001; E' una ghirlanda di brani di percussioni su cui si svolgono in contrappunto danze differenti. Lo spettacolo include anche Chataka, 1998 -brano che ha fatto parte del documentario "Storia di Thanavaro." RaiTre- e Thais, 2000 -presentato in India in occasione in una celebrazione a Durga nel tempio di Bahadurgar (Hariana).
Senz-azioni, 2002. Lo spettacolo ha debuttato nella rassegna Teatro dei Luoghi organizzato da Koreja, Unione Europea, Prov. di lecce, Comuni della Valle dalla Cupa.
Omini in nero e in bianco che corrono verso il pubblico, diapositive di un mondo in corsa, parole slabbrate che tentano di dire, diapositive di un esotismo ironico, sono un modo di giocare con i simboli di Paolo Pacciolla che cura tutta la parte scenica oltre che quella musicale.
La danza di Luisa Spagna che segue i principi del teatro-danza classico e tradizionale dell'India, rivisitato e fatto proprio, si sovrappone a questi giochi di segni, di ritmi e di suoni creati con le percussioni del mondo indiano e persiano.

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Completed the course in jazz music and got the diploma of classical music in pianoforte at the Music Accademy "Tito Schipa" of Lecce.
Degree in Pedagogy at the University of Lecce (Italy) with a thesis "The Percussion instruments of ancient rituals in the folk music of Southern Italy".
In 1995 started learning khyal singing under Guru Kashinat Pujapanda and odissi pakhawaj under Guru Bonomali Maharana, in Orissa; later he moved to New Delhi dedicating himself to druphad pakhawaj with Navven Kumar and then under the guidance of Mridangacharya Guru Swami Ram Kishore Das (Avadhi Gharana), disciple of Pagal Das.
He plays also daire and tombak, drums from Persian classical music, and with the musician Siamak Guran presents concerts all over Italy.
In November 2002 he presented the relation "The mystic way of Mridang-Pakhawaj" to the 11th National Meeting of Hindu Studies in Milan. It will be pubblished in the proceedings of the meeting .
The italian review of ethnomusicology Melissi is going to pubblish one of his works on tombak and Persian Music.
One of his theoretical works "Metaphisic and cosmology of sound" will be pubblished on the review "In Corso d'Opera" of the University of Lecce.
As percussionist and composer he took part to the CD "Round Circle" of Beppe Capozza Quartet.
Actually he is working to a new CD of solo percussions.
Visual arts:

Numerous paintings exhibitions in Italy and abroad. He creates the masks and the scenography for the SUTRA' s performances.
He deals with the Music publication on www.Grafifoto.com.

musica@grafifoto.com